14/09/2005

COME GENGIS KHAN...

 Carissimi to leggendo un libricino BELLISSIMO!!!!
 Ieri sera se l'è preso Ric e l'ha divorato ... con le lacrime agli occhi.

Ve lo consiglio per la freschezza e le emozioni e i piccoli semplici insegnamenti che escono fuori da questo libro:

COME GENGIS KHAN, diario di Paolo un ragazzo diversamente dotato

di Mauro Barbero e Alessandro Borio, edito da Pendragon 2003


Vi lascio ciò che è scritto come presentazione del libro:

Ho 15 anni.
Da piccolo mi chiamavano paolo.
A scuola mi hanno battezzato Gengis Khan, il re dei Mongoli.
Mi hanno sempre detto che sono mongoloide.
la maggior parte delle persone che vedo sono diverse da me.
Dicono che io non posso capire il perchè di tante cose.
Ma io ho un amico che mi spiega le cose che non capisco....


Questa è lastoria di fantasia di Paolo, un ragazzino down che deve scontrarsi con i rifiuti, i pregiudizi e la cecità delle persone normali che vivono vicino a lui: dai genitori che lo considerano una disgrazia, ai compagni di classe.
Attraverso il suo diario e le annotazioni del direttore del centro socio-educativo dove il ragazzo è ospite, ci si immagina dall'altra parte ad osservare il mondo attraverso gli occhi a mandorla del protagonista.



E vi copio due piccoli pensieri di Paolo:

" Ricordo che ho visto , su un libro delle medie, un quadro tutto pasticciato e sghimbescio di uno che si chiama Picasso.
C'era scritto che era bellissimo.
nello stesso libro c'erano anche una marea di ciccioni di un certo Botero.
Erano tutti ciccioni.
Anche loro , c'era scritto, erano bellissimi.

Allora perchè a me , che ciccione lo sono di natura, dicono tutti che sono brutto?

Forse una cosa è bella o brutta perchè chi la guarda vuole vederla bella o brutta.

O meglio ancora, perchè la maggioranza delle persone che ci circonda decide che una cosa è bella o brutta.

[...] Ho deciso che sono bello anche io. Da oggi mi piaccio un casino! "



e l'altro:

"Gabriele mi tiene una mano sulla spalla e io gli chiedo: " Sono normale adesso?"
"No" risponde lui.
"Adesso sono grande, sto andando a lavorare come tutti... perchè non sono normale?"
"Perchè la normalità non esiste, come non esistono le razze o le persone più o meno importanti. Esistono la bontà e la malvagità con tutte le loro sfaccettature..."




08/09/2005

LA MAGIA DELLA VITA

MAGIA DELLA VITA

In un campo ho veduto una ghianda:
sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda
mettere radici e innarzarsi,
giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire:
eppure questo miracolo si produce
mille migliaia di volte
nel sonno di ogni autunno
e nella passione di ogni primavera.
Perchè non dovrebbe prodursi
nel cuore dell'uomo
?


TRATTO DA "Gesu' figlio dell'uomo" (Gibran)




01/09/2005

LA FELICITA'....

Ode al giorno felice

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all'ultimo profondo angolino del cuore


Camminando,dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell'erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l'acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l'aria canta come una chitarra




Camminando,dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell'erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l'acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l'aria canta come una chitarra